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W St. Petersburg
C'è tutta San Pietroburgo nel nuovissimo W: la sua architettura e la sua storia, la preziosità e il calore dei suoi materiali, il suo panorama, le sue luci e la sua gente, alla quale l'hotel è aperto, dallo scorso aprile, come luogo d'incontro
Pietra, legno, metallo, tessuti, pelle, specchi, ognuno con la propria identità e suggestioni. Secondo Antonio Citterio e Patricia Viel “il lusso è nell’utilizzo di materiali veri”. E, a giudicare dal loro ultimo progetto che ha preso vita nella città russa di San Pietroburgo, nel comfort, inteso come scelta delle proporzioni corrette, dell’illuminazione ideale, dei materiali e delle texture. Per questo, ogni ambiente dell’hotel esprime una forte personalità con elementi ricercati e preziosi. Preziosi come la collaborazione con alcune importanti realtà italiane dell’arte, del design e dell’arredo contract. Se Jacopo Foggini ha realizzato suggestive sculture d’arte per il bancone reception e per il bar panoramico all’ottavo piano con vista sulla cupola della vicina cattedrale di San Isacco, a pochi passi dall’Ermitage, a B&B Italia è spettato il compito di realizzare chiavi in mano la lobby, il ristorante, il bar e la spa, oltre agli arredi mobili disseminati nelle stanze e nelle aree comuni, mentre a Poliform è stata affidata la realizzazione su misura degli arredi delle 137 camere, 9 suite e 1 extreme wow suite.
Per Roberto Barbazza, responsabile contract di B&B Italia,“la preziosità passa attraverso l’uso di materiali come il vetro e di 3 essenze: il rovere, più classico, il larice proveniente dalla stessa Russia e il noce canaletto graffiato, distintivo delle collezioni Citterio per B&B Italia”.
Anche per Poliform la sfida si è giocata moltissimo sui materiali e le finiture scelte per le camere: quercia per i parquet delle suite, pietre naturali per i bagni, porte e pareti laccate con motivi romboidali, tendaggi e testiere con decori personalizzati, e molti pezzi di design d’autore.
Così, dopo oltre 3 anni di lavori, lo scorso aprile, il W St. Petersburg ha finalmente aperto le sue porte ai turisti e non solo, perché gli spazi comuni dell’hotel sono stati disegnati da Antonio Citterio e Patricia Viel come luogo di incontro e relax per tutta la città, grazie a due bar, alla spa e al raffinato ristorante di Alain Ducaisse a piano terra con ingresso indipendente. Nel living, accogliente come un vero salotto, l’ospite può raccogliersi attorno al camino, comodamente seduto su divani e poltroncine colorate. Nelle camere dominano le tonalità calde e dorate delle testiere, delle moquette e dei tendaggi accesi dalle pennellate color porpora delle coperte, dei cuscini e delle poltroncine Papilio di Naoto Fukasawa per B&B Italia.
Non ultima, la luce non cela il proprio ruolo da protagonista, chiamata a sottolineare i dettagli e le texture, rivelando effetti e sfumate inaspettate: che sia quella naturale che filtra dalle ampie vetrate (come nelle camere) o artificiale grazie alle preziose luci Terzani, alle celebri Tolomeo di Artemide o alle lampade Twiggy di Marc Sadler per Foscarini.
Proprio le luci, i materiali e le texture, come ogni elemento scelto dagli architetti italiani, concorrono a creare un’atmosfera lussuosa e confortevole ma senza ostentazione, fatta di accoglienza e di calore. Forse, da qui, anche le fredde notti invernali di San Pietroburgo potranno sembrare meno rigide.
Design: Architectural project Grigoriev+Partners; Interior project Antonio Citterio Patricia Viel and Partners
Dove: St. Petersburg, Russia
Anno: 2011
Partners: B&B Italia, Poliform, Foscarini, Artemide, Terzani
Foto: courtesy of W St. Petersburg
Testo: Silvia Perfetti
Dove: St. Petersburg, Russia
Anno: 2011
Partners: B&B Italia, Poliform, Foscarini, Artemide, Terzani
Foto: courtesy of W St. Petersburg
Testo: Silvia Perfetti