ARCHITECTURE +DESIGN

Triplice innovazione a bordo del Pershing 108′

Tecnologia, comfort e design Made in Italy: con il Pershing 108' si evolve la cultura dell'abitare sul mare

Sono almeno tre gli aspetti che rendono il Pershing 108’ un progetto innovativo e allo stesso tempo maturo, a bordo del quale sono state sviluppate alcune delle più recenti tendenze emerse nel settore dello yacht design. Lo yacht nasce dalla consolidata collaborazione tra l’Advanced Yacht Technology, il Centro Stile del Gruppo Ferretti e il designer Fulvio De Simoni che ce ne ha illustrato le soluzioni più significative.

Innanzitutto il rapporto tra interno-esterno raggiunge su questo modello una compiuta definizione. “Il Pershing 108’ – spiega De Simoni – prosegue nella direzione già segnata dal 72’ che per primo presentò il portale del pozzetto a scomparsa che massimizza la sensazione di continuità eliminando la separazione tra i due ambienti. Nel 108’ inoltre abbiamo accentuato questo effetto disegnando ampie vetrate laterali nella sovrastruttura che donano ariosità e luminosità agli interni”. Gli spazi esterni, di dimensioni eccezionalmente generose, sono stati progettati con la stessa attenzione dedicata agli interni, tutti dotati di arredi di pregio e con l’obiettivo di ottenere la massima versatilità d’uso garantendo al contempo privacy e comfort.

A contraddistinguere il Pershing 108’ è inoltre la stretta collaborazione con alcune tra le più note aziende del design italiano per lo sviluppo degli arredi di bordo, che non solo ha contribuito al comfort e all’eleganza dello yacht ma ha permesso di sperimentare e sviluppare nuove idee. “Collaborare con aziende quali Ernestomeda e Poltrona Frau, oltre a Fendi e Armani Casa leader nei rispettivi settori, garantisce un valore aggiunto dato dalla ricerca nel campo dei materiali e delle tecnologie portando a prodotti di altissima qualità. Un limite all’uso di prodotti industriali è costituito dalla difficoltà per le aziende con produzione industriale a customizzare la produzione per incontrare le esigenze della nautica; recentemente tuttavia il progressivo aumento delle dimensioni delle imbarcazioni da una parte, un maggior interesse delle aziende nel settore della nautica e la razionalizzazione dei sistemi produttivi del cantiere dall’altra, stanno in parte risolvendo questo problema consentendo lo sviluppo di sinergie e collaborazioni tra settori diversi”.

Infine la tecnologia, dall’inedita motorizzazione trimotorica, alle soluzioni per il comfort interno, vero fiore all’occhiello di questo yacht, costituisce il terzo punto di forza del Pershing 108’: “dall’ampiezza degli spazi, alla cura nell’illuminazione naturale e artificiale, dalla scelta di colori e materiali al profumo dei pellami oltre a climatizzazione, silenziosità, velocità, sicurezza e contenimento dei costi di gestione che, come ci ricorda De Simoni, sono aspetti meno visibili ma altrettanto importanti”.

Oggi, in seguito all’accelerazione avuta dal settore e le innovazioni sviluppate negli ultimi anni, lo yacht design ha subito un processo di radicale trasformazione che la recente crisi economica sembra aver solo rallentato, ma non arrestato. Abbiamo concluso la nostra intervista chiedendo a Fulvio De Simoni come, secondo lui, si sta evolvendo la cultura dell’abitare sul mare: “La maggior difficoltà del mercato, afferma, ha portato designer e cantieri a profondere ancor più energie e impegno nei nuovi progetti. La situazione economica invita a una maggiore sobrietà nei consumi, a una minor esposizione e ostentazione. Le barche dovranno essere più confortevoli e pensate per chi ama il mare, molto lavoro andrà fatto per ridurre i consumi e migliorare le prestazioni” e sicuramente il Pershing 108’, aggiungiamo noi, naviga in questa direzione.

Design: Project Gruppo Ferretti, Interior Project Fulvio De Simoni
Anno: 2011
Partners: B&B Italia, Poltrona Frau, Ernestomeda, Armani Casa, Fendi Casa
Foto: courtesy of Pershing
Testo: Francesca Lanz


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